Dal percorso al logo

Il logo che abbiamo creato per l’Alta Via del multilinguismo riprende la forma a 8 del percorso che abbiamo tracciato per abbracciare più zone significative di un’area compresa tra le colline Unesco e Cortina d’Ampezzo, passando per il Cadore e, a est, arrivando oltre i villaggi cimbri del Cansiglio fino al lago di Barcis. Si tratta di un itinerario che passa due volte per Sedico e interessa i parchi naturali delle Dolomiti bellunesi e friulane. L’8 rimanda al senso di infinito ispirato dall’esperienza di queste aree montane, dalle vette feltrine fino alle Dolomiti. Gli altri simboli inseriti nel logo rinviano ad ulteriori elementi significativi: il cammeo recante l’effigie di Canova rinvia alla gipsoteca di Possagno, dove si possono visitare la casa museo dell’artista con i bozzetti dei suoi capolavori, e il Tempio canoviano; il remo stilizzato rimanda ai cosiddetti “boschi da reme” della Serenissima, ovvero il legname delle foreste locali, utilizzato nei secoli per realizzare i remi delle navi di Venezia; la stella alpina simboleggia la rarità e la varietà della flora locale; il grappolo d’uva in basso sintetizza la vocazione enologica delle colline Unesco; i colori verde, azzurro e bianco alludono alla bandiera ladina, ma è presente anche un riferimento al tricolore francese, considerato il crescente interesse francese rilevato per l’area. In conclusione, l’8 del percorso intende rappresentare una sintesi degli elementi principali che si incontreranno, ma anche un simbolo degli infiniti percorsi che, a partire dall’itinerario, si possono innestare e moltiplicare, approfondendo la conoscenza del territorio.  

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